Favole al Museo d’arte Cinese, versione online

Son quattro gli appuntamenti per il mese di giugno, ogni giovedì, con favole per bambini di grandi "piccoli eroi cinesi".
Fra le idee e iniziative per rilanciare il Museo d’Arte Cinese ed Etnografico di Parma, ecco una particolarmente studiata per bambini, che in questi giorni stanno concludendo le loro lezioni a distanza. È la rassegna online “Favole al Museo Cinese”, presente sui nostri canali Facebook e Youtube, dove vengono descritte ai piccoli favole che narrano di “piccoli eroi cinesi” che, grazie alle loro virtù e alla loro saggezza, indicano la migliore via per vivere onestamente e in serenità con il loro esempio. I bambini potranno così cogliere le differenze rispetto al nostro mondo.
“In un momento di entusiasmo per la riapertura – conferma Chiara Allegri, responsabile eventi e marketing del Museo -, non possiamo dimenticarci del periodo difficile che i bambini, nostro pubblico attento ed esigente, hanno attraversato. Per questo, pur essendo già pronti ad ospitarli, vogliamo regalare loro favole che sono parte della grande cultura cinese, ma sconosciute ai bimbi italiani”.
La nostra collezione museale, i cui pezzi provengono dalle zone in cui hanno operato i missionari Saveriani, Cina, Africa sub sahariana, Giappone, Amazzonia, America, si avvale di tantissime storie adatte sia al pubblico adulto che ai più piccoli.
Si parte con “Yang Xiang contro la tigre”, a seguire “Cheng Gong il maestro pastore”, “L'idea geniale di Yen Puo” e infine “Sima Guang maestro di calma”.
Inoltre, il museo si è arricchito di un nuovo strumento: ai visitatori verrà infatti offerta la possibilità di intraprendere un viaggio tra le collezioni, mediante l’impiego dell’app MuseOn. Facilmente scaricabile sul proprio dispositivo (smartphone o tablet) una volta arrivati al museo, funziona comodamente senza l’utilizzo del wi-fi, e permetterà di vivere una visita guidata personalizzata, tra schede didattiche, audio e video, per favorire l’incontro tra il visitatore e le molteplici culture del mondo che il Museo ospita.
Buona visione, in tutti i sensi !



