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Mostra 2025 - Oggetti del rito: simboli e spiritualità nel Congo

Oggetti del rito: simboli e spiritualità nel Congo

Quando gli oggetti parlano: i segreti spirituali del popolo Lega. Nel Congo, gli oggetti insegnano. Le maschere tramandano saggezza. La concreta realtà spirituale del popolo Lega al Museo d'Arte Cinese ed Etnografico

Obiettivo e Target

Nel Congo, gli oggetti insegnano. Le maschere tramandano saggezza. La concreta realtà spirituale del popolo Lega. Dal 23 ottobre all'8 marzo 2026, il Museo d'Arte Cinese ed Etnografico di Parma presenta "Oggetti del rito: simboli e spiritualità nel Congo", un'esposizione dedicata a questa popolazione della Repubblica Democratica del Congo e al suo straordinario patrimonio culturale.

Una trentina tra maschere e statue condurranno i visitatori alla scoperta dell' universo dove il confine tra materia e spirito si dissolve. Non semplici manufatti artistici, ma testimonianze vive di una spiritualità che intreccia forme, azioni e suoni per dialogare con il sacro: antenati, divinità, forze naturali.

Maschera Idimu
Maschera Idimu

Storie di Bami e Kanyamwa

Gli assemblaggi di maschere e oggetti Lega, con brevi spiegazioni didattiche di storie raccontate dai Bami stessi, fanno incontrare la debolezza umana con la forza degli spiriti, sono simboliche e perciò deformano la realtà, e più che storie da ammirare, bisogna immaginarle vive ed incarnate nella realtà del Congo.

Maschera Idimu

Maschera antropomorfa di forma ovoidale, realizzata in legno chiaro; gli occhi sono prominenti a fessura, uniti al ponte del naso, realizza la caratteristica forma a 'cuore' dei volti della maschere Lega. Le maschere in legno 'idimu' sono grandi, portano grandi barbe e sono, quasi sempre, completamente imbiancate.

In Dettaglio

Oggetti e Simboli del Sacro


Attraverso il rito l'uomo lascia la dimensione fisica per entrare in uno spazio-tempo altro. Questi oggetti, manipolati durante le cerimonie, diventano ponti verso ciò che i sensi da soli non possono percepire

Maschere e Statue Raccontano

L’iniziazione (mpala) all'associazione "bwami" comporta l’uso di molti oggetti rituali, e tutta la produzione artistica dei Lega è fatta in funzione di questi rituali. Questi oggetti, ed in particolare le maschere, sono “medium” che mettono in contatto l’umano col soprannaturale. In essi si rendono presenti gli antenati. Ciascuna toga e maschera è accompagnata da statuine rituali, che rappresentano proverbi, detti, storie... per aiutare i giovani a identificare i principi di condotta morale e di saggezza.

Incensiere Tripode

Toghe con maschere

Sono le tre grandi toghe indossate dai giudici membri del “Bwami”, la comunità “segreta” dei Lega, strutturata genericamente in cinque livelli. I giudici sono scelti tra coloro che hanno raggiunto l’ultimo e più importante livello, il “Kindi”: essi sono infatti capaci di comprendere il linguaggio dello spirito principale della religiosità Lega, Le maschere sono realizzate in legno ed elementi vegetali o animali, come la pelle del pangolino, animale sacro per i Lega, o i peli dell’elefante.

-  Un Racconto  -

Il Cacciatore e le Formiche Rosse

Un buon mattino, un cacciatore partì per la caccia, per fornire il pranzo della cerimonia. Prese molta selvaggina, ma non avendo compagni di caccia, la abbandonò sul posto e ritornò al villaggio. Alla domanda del padre “Che cosa hai portato a casa?”, lui risposte: “Oggi niente, ma domani vedrai! Li ho nascosti nella foresta. Nessuno può rubarmi quello che ho cacciato”.
Mentre padre e figlio parlavano, una formica rossa ascoltò il discorso, e corse ad avvisare le sue compagne, le quali si organizzarono a milioni verso il luogo dove erano gli animali uccisi. Il mattino seguente, il cacciatore con sua moglie e molti portatori partirono per recuperare il bottino, ma arrivati sul posto, furono accerchiati e attaccati dalle formiche rosse, e fecero ritorno al villaggio a mani vuote.
Il saggio padre consigliò suo figlio: “Ti avevo detto di non andare a caccia da solo, e di farti aiutare da qualcuno. Ma visto che la festa è iniziata, uccidi le nostre galline e capre”. Da quel giorno, i Bami consumano carne di animali domestici per le loro cerimonie.
Pipa ad acqua
Una delle formelle della Corda della Saggezza

Corda della Saggezza


Da non dimenticare la "mutanga", la famosa "Corda della Saggezza", un percorso didattico di 26 formelle girevoli che rivelano il proverbio e significato degli oggetti appesi alla corda.

Orari e Visite

La Mostra "Oggetti del rito: simboli e spiritualità nel Congo" è aperta da Martedì al Sabato 9.00-13.00 e 15.00-19.00, e alla Domenica 15.00-19.00, dal 23 ottobre 2025 all'8 marzo 2026.

Tel. 0521-257.337
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Scuole e Classi

Per scuole e classi, visite vanno prenotate e sono guidate. La tipologia degli spazi del Museo consente un apprezzamento ed una visione ottimali per gruppi non troppo numerosi (una 20ina di unità). Stessi orari di apertura. Contattateci al 0521-257.337.

L'animale Sacro dei Lega

Il Pangolino, associato a vari proverbi e stories, è un animale sacro del popolo Lega, ed è proibito cibarsene. Per questo motivo, augurare a qualcuno di trovare le squame di un pangolino è considerato un malaugurio.