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Esposizioni e Mostre contemporanee: Il mondo come orizzonte senza barriere e confini
EXPOniamo anche Noi

EXPOniamo anche Noi

  • Mostra 2015
  • Nutrire il Pianeta: Natura che nutre, che insegna, da custodire Non solo Pane: il pane materiale e quello della cultura Il Superfluo: Video “L’Uomo che cerca Parole” Favola: Kita, il cacciatore buono
EXPOniamo anche Noi al Museo d'Arte Cinese ed Etnografico, Parma

EXPOniamo anche Noi


Mostra didattica 2014-2015 "EXPOniamo anche Noi" del Museo d’Arte Cinese ed Etnografico si rifà al tema dell'EXPO di Milano: “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” rispecchia la tradizione che ha costituito questo museo e il lavoro che i Missionari hanno sempre portato avanti

Obiettivo e Target

La Mostra “EXPOniamo anche noi”, che qui presentiamo, si colloca sulla linea di approccio multiculturale, che ha come target privilegiato le Scuole di ogni genere e grado.

Tema: Nutrire i Popoli

Nutrire i Popoli nel duplice senso di dare a tutti il pane materiale e quello della cultura. Con questo progetto, intendiamo sottolineare i seguenti temi: Natura che nutre, natura che insegna, natura da custodire, il Superfluo, il pane della cultura
P. Tam, custode del popolo Lega

Maternità Messicana

Madre Terra


Laudato si',
mi' Signore,
per sora nostra matre terra,
la quale ne sustenta
et governa,
et produce diversi fructi
con coloriti flori
et herba...

S. Francesco d'Assisi

In Dettaglio

Pane materiale e Pane della cultura

La Mostra 2014-2015, con oggetti materiali e fotografici provenienti da vari paesi del mondo che il Museo ha raccolto in 113 anni, e con materiale video didattico, vuole sensibilizzare tutti i visitatori sull’importanza del tema proposto dall’Expo, e crediamo possa risultare particolarmente indicato e consigliabile al mondo della scuola

Parole Chiave

Tema di massima importanza per il mondo: cibo, ambiente, sviluppo sostenibile, solidarietà, convivialità, cibo del corpo e della mente, il superfluo, recupero e sperpero, ecc…

Kita, il Cacciatore Buono

Una video favola africana, il cui insegnamento è “Se ami e rispetti la Natura, questa ti sarà amica e ti ricompenserà”. Una favola animata e narrata in maniera multimediale, della durata di 8 minuti, particolarmente adatta per un pubblico prescolare e di scuola primaria di primo e secondo grado
Kita, il Cacciatore Buono L'Uomo che Cerca Parole

Materiali Espositivi

Oggetti materiali e fotografici provenienti da vari paesi del mondo: Cina, Giappone, Bangladesh, Indonesia, Rep. Dem. Congo, Sierra Leone, Amazzonia brasiliana, Messico….

L’Uomo che cerca Parole

Documentario di 20 min. su P. Tonino Melis, che lavora alla compilazione di un vocabolario di lingua Masa (Chad). Adatto per un pubblico adulto e gradi più alti della scuola, questo documentario ci ambienta in questa compilazione di un vocabolario che è riposto (letteralmente) nel tipico grande “granaio” di argilla che questa cultura abitualmente usa per riporvi le granaglie della propria sussistenza; pane materiale, e pane della cultura.

-  Le Nostre Risposte  -

Cibo e Saggezza

20 cartoncini su “Cibo e Saggezza” riguardanti i comportamenti da usare per un corretto uso del cibo, della tutela e conservazione della natura, dell'energia, della condivisione ed uso sapiente del creato. Ispirato dalla “corda della saggezza” del popolo Lega del Congo, questo percorso visivo appende alla corda una serie di immagini e parole che illustrano l’idea dei comportamenti individuali e collettivi per un mondo migliore.

Il Vocabolario del Cibo

Acqua, Biologico, Consumo responsabile, Cultura, Condivisione, Convivialità, Dieta, Eco-sostenibile, Educazione alimentare, Emergenza alimentare, Fame, Gusto, Inquinamento, Junk food, Kilometro zero, Lavoro, Lettura, Mercato equo, Niente, Obesità, Ogm, Pane, Quotidiano, Raccolta differenziata, Ricupero, Riso, Sicurezza alimentare, Stagionalità, Stili di vita, Superfluo, Troppo, Waste

  • Orari e Visite

    La Mostra "EXPOniamo anche Noi" è aperta da Martedì a Sabato dalle h. 9.00 alle 14.00, per tutta la durata dell'anno scolastico.

    Tel. 0521-257.337
    mail@museocineseparma.org

  • Scuole e Classi

    Per scuole e classi, visite vanno prenotate e sono guidate. La tipologia degli spazi del Museo consente un apprezzamento ed una visione ottimali per gruppi non troppo numerosi (una 20ina di unità). Stessi orari di apertura. Contattateci al 0521-257.337.

  • Il Superfluo Non Esiste

    Lo sapevi?
    In alcune culture del mondo, come i Massa del Ciad, non esiste il concetto di “superfluo”, perché non esiste neppure la parola atta a qualificarlo.


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Culture a Confronto

Culture a Confronto

  • Mostra 2013 - 2014
  • L'Arte di Imparare in Tre Continenti Congo: La Corda della Saggezza Kayapò: corpo, pittura, ornamenti, oggetti Cina: storie e figure della storia cinese
Culture a Confronto al Museo d'Arte Cinese ed Etnografico, Parma

Mostra: Culture a Confronto


Mostra didattica 2013-2014 “Culture a Confronto” sull'Arte di Imparare in tre Continenti, propone un viaggio interculturale di garantito interesse: i grandi ideali e valori di tutte le società umane

Valori Comuni

La mostra "Culture a Confronto" si propone di scoprire i valori comuni delle culture, e di godere delle originalissime tecniche usate per apprenderli, con materiale vario, colorito e pregevole anche dal punto di vista estetico-artistico.

Obiettivo e Target

Mostra didattica sull'arte di imparare in varie culture, non solamente per il mondo della scuola. Ogni visitatore infatti potrà sentirsi più a proprio agio nella società multiculturale in cui viviamo. Mostra didattica per le scuole di ogni grado.
Storia di Kong Rong

Cina - Storia di Kong Rong

La Bontà di Kong Rong

Il papà di Kong Rong aveva comperato un cesto di gustosissime pere per i suoi bambini.
Kong Rong era il più piccolo e perciò aveva diritto a scegliere per primo.
"Se io sono il più piccolo - disse Kong Rong - è giusto che scelga la pera più ..."

Kong Rong, grande politico e letterato della Dinastia Han.
Questa storia che lo riguarda è molto conosciuta ed usata ancor oggi nella scuola per scopi didattici.
La storia si trova nel Sanzi Jing (Il classico dei tre caratteri), testo di scuola per le elementari, fin dalla Dinastia Song.

In Dettaglio

Osserva il Cuore delle Cose

Conoscere oggetti e creature significa osservarli attentamente, ricavarne una comprensione globale e scoprirne significati pertinenti e sempre più profondi. L'approfondimento meticoloso rivela molte cose: la saggezza si ottiene andando al cuore delle cose.

Maestri del Sapere

Popoli e culture hanno tutti un problema comune: codificare, insegnare e trasmettere, intatto, il proprio patrimonio culturale (miti di origine, storia, conoscenze e valori....).

L'Ascolto dei Kayapò

In America Latina, il popolo Kayapò insegna con il corpo: pittura, ornamenti, armi ed oggetti. Anche i vistosi ornamenti inseriti nei lobi bucati delle orecchie, avevano la funzione di ingrandirle, per enfatizzare la facoltà dell'ascolto
I nostri primi maestri Carattere di Bocca, Cina

Corda della Saggezza

Scopri fra il popolo Lega del Congo l’uso della Corda della Saggezza (mutanga) ed il loro uso di proverbi. Ogni oggetto è associato a proverbi, detti, storie... per aiutare i giovani a identificare i principi di condotta morale e di saggezza. La corda è un libro, per apprendere e insegnare, per pensare e ragionare, per comunicare e esprimere le idee comuni.

Attenzione alla Conoscenza

Nelle scuole della Cina venivano utilizzati dei poster che illustravano simpatiche storie esemplari di bambini, spronati alla bellezza del sapere e divenuti figure importanti della storia cinese

-  Il Popolo Kayapò   -

Mereremex - Apparire Belli Insieme

L'intero mondo concettuale del popolo Kayapò (Amazzonia brasiliana) si sviluppa intorno ad un ideale condiviso: essere forti e belli, cioè Mereremex.
La pittura corporale è Mereremex.
I policromi ornamenti del corpo sono Mereremex.
Gli oggetti fabbricati per l'uso sono Mereremex.
Perfino le antiche armi erano Mereremex.
In questa prospettiva, il corpo e tutti i loro manufatti parlano ed esprimono quel loro ideale di vita.

Proverbi dal Mondo

Chi non conosce il senso dei proverbi non sa parlare.
La conoscenza regge l'universo intero ed è possente come le gambe dell'elefante.
L'arachide piantata nella terra e coltivata bene, si moltiplica.
Un solo braccialetto al polso non tintinna: da solo non puoi fare grandi cose; cerca sempre la collaborazione di altri.
Chi va al fiume trova le lumache, chi rimane nel villaggio si accontenti solo delle conchiglie.
Chi torna da un viaggio non è mai la stessa persona che è partita.
  • Orari e Visite

    La Mostra "Culture a Confronto" è aperta da Martedì a Sabato dalle h. 9.00 alle 14.00, per tutta la durata dell'anno scolastico.

    Tel. 0521-257.337
    mail@museocineseparma.org

  • Scuole e Classi

    Per scuole e classi, visite vanno prenotate e sono guidate. La tipologia degli spazi del Museo consente un apprezzamento ed una visione ottimali per gruppi non troppo numerosi (una 20ina di unità). Stessi orari di apertura. Contattateci al 0521-257.337.

  • Raccontiamo la Cultura

    Tra preziosi vasi in ceramica del Celeste Impero e diademi di piume dei Kayapò, popolo della foresta amazzonica, la conoscenza e saggezza del popolo Lega del Congo, altre voci ed altri tempi prendono forma nella mostra che racconta l'antica cultura di popoli diversi.

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L'Audace Progetto continua...

L'Audace Progetto continua...

  • Mostra 2012
  • Siamo Noi: l'Audace Progetto continua Un Nuovo Museo: Raccontiamo terre lontane e sconosciute e l'impegno di conoscere culture e civiltà La Terra è di tutti: i diritti di ogni essere umano Video: L'Audace Progetto e Multivisione sulla Cina
L'Audace Progetto continua .... al Museo d'Arte Cinese ed Etnografico, Parma

Mostra: L'Audace Progetto continua ...


Con l'inaugurazione del rinnovato museo dei Saveriani, la mostra intitolata "L'Audace Progetto continua ...". Il museo evidenzia la volontà di aprirsi alla conoscenza delle culture dei popoli che verranno avvicinati. Con il passare dei decenni, i Saveriani hanno svelato lo stupore, a volte decisamente rispettoso e simpatetico, altre volte assai critico, provocato dall'incontro con le varie civiltà

Obiettivo e Target

Mostra didattica 2012 "L'Audace Progetto continua..." pensata per l'inaugurazione del rinnovato museo dei Missionari Saveriani, ispirato alle origini ed alla storia del museo, e sul loro significativo apporto alle culture del mondo.
Conforti è una figura storica di Parma e provincia, da conoscere ed apprezzare per i suoi contributi alla città e al mondo intero.
Mostra didattica per le scuole di ogni grado.
Vescovo Guido M. Conforti

Vescovo Guido M. Conforti

Fondatore di Missionari e del Museo

Nel primo Regolamento per i suoi allievi, futuri missionari, Conforti scrive che essi "giungendo e soggiornando in territorio di missione inviassero alla Casa Madre di Parma elementi culturali, d'etnologia e d'arte" (1898).
Si tratta di un primo accenno al museo, che insieme alla fondazione dei Saveriani e la loro missione in Cina, forma l'Audace Progetto sognato da Guido M. Conforti.
Il suo contributo più grande? Ha saputo convincere tutti i suoi missionari del valore culturale della sua idea e coinvolgere pressoché tutti coloro che lavoravano in Cina.

In Dettaglio

Missionari e Museo

La storia dei Saveriani e la storia del museo si intrecciano, per coglierne tanto l'impegno principalmente religioso evangelico, come quello culturale che i manufatti così elegantemente mettono in luce. La contemporanea Fondazione di un Istituto Missionario e la fondazione di un Museo, costituiscono quello che Mons. Conforti percepiva come "L'Audace Progetto".

Video - L'Audace Progetto

Un breve filmato di introduzione all'audace progetto vagheggiato dal Fondatore. Questo è anche il titolo della prima mostra temporanea: "siamo noi.... l'audace progetto continua" dedicata a tutti i Saveriani, divenuti nel frattempo una realtà cosmopolita ed internazionale.

La Figura del Cerchio

Foto più grandi, ispirate alla figura geometrica del cerchio, presentano oggetti provenienti dalle culture presenti in museo, con le quali abbiamo voluto sottolineare la ricerca dell'armonia, il cerchio appunto, che nel segno del bello, attraversa tutte le culture.
Video l'Audace Progetto Saveriani

La Terra è di Tutti

Una serie di 26 formelle bifacciali illustrano foto delle grandi religioni, di espressioni culturali dei vari popoli, e dei diritti che appartengono ad ogni essere umano: lavoro, istruzione, pace, cibo ecc....

Sagome di Saveriani

L'allestimento iniziale non poteva che essere ispirato alle origini ed alla storia del museo. Una serie di sagome a grandezza naturale di alcuni Saveriani (il Fondatore e quelli più meritevoli delle fortune del museo), simbolo di tutti i missionari passati e presenti, vecchi e giovani, italiani e stranieri, che nel corso di più di un secolo hanno creduto nell'Audace Progetto.

-  Senza Barriere e senza Confini   -

Fare del Mondo una sola Famiglia

Un istituto missionario, come si sa, nasce dal mandato di Cristo: "Andate in tutto il mondo... proclamate a tutti il mio Vangelo...". L'aspetto, a prima vista precipuamente religioso del mandato di Cristo, tuttavia si fonde e ramifica in un impegno umano e culturale con naturalezza e senza bisogno di forzature. Universalità e mondialità sono insite nel dna di un istituto missionario. Conforti lo esprimeva con uno slogan assai semplice, seppur datato nella sua formulazione: "Fare del mondo una sola famiglia". Il mondo come orizzonte senza barriere e confini.

Conforti: un Santo Patrono per i Musei?

La proclamazione della santità di mons. Guido Conforti - avvenuta il 23 ottobre 2011 - ha assunto un significato particolare. San Guido Conforti è stato al tempo stesso fondatore dei missionari Saveriani, e anche del Museo. Con questa proclamazione della sua santità, se a qualcuno venisse in mente che anche i musei potrebbero avere un santo patrono, la candidatura del Conforti sarebbe quanto mai idonea.
  • Orari e Visite

    La Mostra "L'Audace Progetto continua ..." è aperta da Martedì a Sabato dalle h. 9.00 alle 14.00, per tutta la durata dell'anno scolastico.

    Tel. 0521-257.337
    mail@museocineseparma.org

  • Scuole e Classi

    Per scuole e classi, visite vanno prenotate e sono guidate. La tipologia degli spazi del Museo consente un apprezzamento ed una visione ottimali per gruppi non troppo numerosi (una 20ina di unità). Stessi orari di apertura. Contattateci al 0521-257.337.

  • Multivisione sulla Cina

    Da non perdere: La discesa della rampa è accompagnata dalle immagini di una spettacolare proiezione che propone immagini della Cina antica e di quella nuova, le arti, i paesaggi e la gente del passato e del presente di questa grande nazione.

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Specchio, specchio delle mie brame...

Specchio, specchio delle mie brame...

  • Mostra 2008
  • Vedersi Belli nelle Culture Africa - il Corpo Trasformato Kayapò - Ascoltare e Parlare Indonesia - L'arte del Tatuaggio
Specchio delle mie brame .... al Museo d'Arte Cinese ed Etnografico, Parma

Mostra: Specchio, specchio delle mie brame ...

Mostra didattica 2008: Dal momento in cui, secondo il racconto del mito biblico, l’uomo percepì la propria nudità, ha cercato di coprire il proprio corpo, sia per pudore, sia per difesa contro le avversità del clima.

Obiettivo e Target

Mostra didattica 2008 "Specchio, specchio delle mie brame...".
In tutte le culture gli uomini hanno in seguito usato il proprio corpo sia come biglietto da visita per presentarsi agli altri e rendersi desiderabili e belli, sia come tessera di riconoscimento per potersi aggregare ad un particolare gruppo di esseri a lui vicini o per distinguersi da altri gruppi, percepiti come diversi.
Mostra didattica per le scuole di ogni grado.

Il Corpo Trasformato

Per gli africani il corpo è lo specchio, o la faccia esterna e visibile, di una realtà invisibile.
È il primo simbolo, origine di tutti i simboli e luogo di scambio di energie cosmiche.
Per questo motivo, viene riprodotto in gesti, forme e modificazioni di significato simbolico.

In Dettaglio

Vedersi Belli nelle Culture

L’allestimento, nonostante il titolo, non vuole stilare una classifica di eleganza umana, intende solo curiosare dentro un’umanità fatta di corpi e di ricerca del bello, a partire dalla propria immagine riflessa nello specchio con cui si apre l’allestimento e che maliziosamente suggerisce: “Il più bello sei tu...”.

Usi e Costumi dell'Umanità

Il nuovo allestimento di una sezione del Museo parte da questa premessa per esplorare usi e costumi dell’umanità, in particolare:
  • gli indios Kayapò dell’Amazzonia con il loro universale uso della pittura corporale
  • il popolo dell’isola Mentawai dell’Indonesia, che fanno uso estensivo del tatuaggio ;
  • la Cina con l’eleganza dei suoi abiti di seta;
  • la pratica della scarificazione in Africa, documentata nelle statue.

-  Comunicare nel popolo Kayapò   -

Ascoltare e Parlare

Gli ornamenti che i Kayapò portano alle orecchie ed il dischetto labiale hanno forte valenza simbolica: rimandano all’attività dell’ascoltare e del parlare. L’allargamento del foro auricolare è teso al potenziamento della facoltà uditiva. Al dischetto labiale sono associati l’autorità della persona che parla e il dovere di ascoltarla e di ubbidire.

Il Paese degli Abiti e dei Cappelli

La moda cinese, coi suoi ricami ed accessori, si distingue per la raffinatezza dei tessuti, la cromaticità degli abbinamenti e la ricchezza dei soggetti (fiori, uccelli, nuvole, onde marine) che, oltre a conseguire un grande effetto estetico, comunicano precisi messaggi di buon augurio e di posizione sociale.
  • Orari e Visite

    La Mostra "Specchio, specchio delle mie brame ..." è aperta durante gli orari di apertura del museo, per tutta la durata dell'anno scolastico.

    Tel. 0521-257.337
    mail@museocineseparma.org

  • Scuole e Classi

    Per scuole e classi, visite vanno prenotate e sono guidate. La tipologia degli spazi del Museo consente un apprezzamento ed una visione ottimali per gruppi non troppo numerosi (una 20ina di unità). Stessi orari di apertura. Contattateci al 0521-257.337.

  • L'arte del Tatuaggio

    Il tatuaggio è l’inserimento sotto la pelle di pigmenti coloranti. Presso i Mentawaiani, il tatuaggio (tiktik, nome onomatopeico) viene praticato col patiktik, una cannuccia provvista di un chiodo appuntito ed una assicella che serve da martelletto.


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Taglia, Scolpisci, Leviga ...

Taglia, Scolpisci, Leviga ...

  • Mostra 2007
  • Le Fonti del Sacro nell'Arte Africana Una società ricca di Mistero Spirito, Sacro, Simboli, Statue L'Anima Africana e la sua Arte
Le fonti del sacro nell'arte africana .... al Museo d'Arte Cinese ed Etnografico, Parma

Mostra: Taglia, Scolpisci, Leviga ...

Le Fonti del Sacro nell'Arte Africana

Nella “Galleria” si possono ammirare dieci dei numerosi oggetti che vengono descritti e spiegati nel loro significato simbolico, nel recente libro “Le fonti del sacro nell’arte africana”.

Obiettivo e Target

Mostra didattica 2007 su "Le Fonti del Sacro nell'Arte Africana".
Le numerosissime esposizioni di arte africana ci hanno indotti a pensare di conoscere tutto di questa parte del mondo così poco raggiunta dal moderno sviluppo tecnologico.
La sua arte, misteriosa ed affascinante, è rappresentata soprattutto dalle maschere, feticci, amuleti, insegne del potere ecc…
Mostra didattica per le scuole di ogni grado.

Vescovo Guido M. Conforti

Una società ricca di Mistero

Per un Museo Etnografico la preoccupazione non è tanto quella di esibire pezzi unici o spettacolari, infatti la raccolta del nostro Museo - particolarmente ricca per le tribù del Congo Orientale - vuole offrire uno spaccato di una società che percepisce il mistero, le forze della natura, il senso della vita in una maniera che a noi europei suona come un invito a riscoprire quei valori che la nostra società continuamente mette a repentaglio.

In Dettaglio

Oggetti: Luoghi di Passaggio

Il filo conduttore della Mostra, che non vuole essere solo un dispiegamento di oggetti da ammirare per il loro valore estetico, parte dall’idea che “l’arte tradizionale africana è parte integrante del fatto religioso: è supporto e veicolo di credenze e riti relativi a realtà vitali per i suoi produttori. Gli oggetti che la costituiscono sono mezzi o luoghi di passaggio degli uomini verso la Trascendenza e da questa verso gli uomini”.

Percorso Mostra

Il percorso della Mostra che si articola nei seguenti passaggi:
  • la fabbricazione degli oggetti ha origini divine;
  • tutti i miti africani della creazione riconoscono un Essere Supremo (Kalunga);
  • la vita dell’uomo sulla terra è connotata da malvagità, malattia e morte;
  • da qui il bisogno per l’uomo di rivolgersi, per aiuto, al Creatore, il quale però non è accessibile direttamente.
Le fonti del sacro nell'arte africana

Spirito, Sacro, Simboli

Per avvicinare l'Essere Supremo, gli uomini hanno bisogno di mediatori, che diventano così “esseri di collegamento” e cioè:
  • esseri spirituali: antenati, spiriti e fantasmi;
  • uomini del sacro: indovini, guaritori, persone segnate dalla nascita;
  • segni simbolici incisi sul proprio corpo e sugli oggetti;
  • emblemi di potere e prestigio sacri.

Preghiera del guaritore Luba

Essere Supremo, padrone dei continenti:
Tu sei il creatore di tutte le cose,
tutto ciò che si muove sotto il sole t’appartiene.
Guarda questo oggetto che mi hai donato:
ho finito di scolpirlo.
Soffia in esso la tua forza operante,
dimmi come devo usarlo,
e mostrami dove posso custodirlo

-  Dopo la fabbricazione di oggetti di guarigione   -

L'Anima Africana e la sua Arte

La visione attenta di questa mostra e la lettura del libro "Le Fonti del Sacro nell'Arte Africana", impreziosito da stupendi testi di poesia e preghiera, offrono a tutti coloro che desiderano anche “capire” l’anima africana e la sua arte un’occasione illuminante e piacevolmente istruttiva.
  • Orari e Visite

    La Mostra 2007 "Taglia, Scolpisci, Leviga ..." è aperta durante gli orari del museo, per tutta la durata dell'anno scolastico.

    Tel. 0521-257.337
    mail@museocineseparma.org

  • Scuole e Classi

    Per scuole e classi, visite vanno prenotate e sono guidate. La tipologia degli spazi del Museo consente un apprezzamento ed una visione ottimali per gruppi non troppo numerosi (una 20ina di unità). Stessi orari di apertura. Contattateci al 0521-257.337.

  • Contatto con lo Spirito

    Tutti gli oggetti che l’homo religiosus africano fabbrica (statuette, maschere, insegne di prestigio ecc...) incarnano e rendono visibili gli esseri spirituali, ovvero servono agli uomini del sacro per stabilire il “contatto”.

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