Mostra - Oggetti del rito: simboli e spiritualità nel Congo

Quando gli oggetti parlano: i segreti spirituali del popolo Lega, dal 23 ottobre, la nuova mostra temporanea del Museo d'Arte Cinese ed Etnografico di Parma. Prorogata fino all' 8 marzo 2026
Nel Congo, gli oggetti insegnano. Le maschere tramandano saggezza. Non è poesia, ma la concreta realtà spirituale del popolo Lega. Dal 23 ottobre all' 8 marzo 2026, il Museo d'Arte Cinese ed Etnografico di Parma presenta "Oggetti del rito: simboli e spiritualità nel Congo", un'esposizione dedicata a questa popolazione della Repubblica Democratica del Congo e al suo straordinario patrimonio culturale.
Una trentina tra maschere e statue condurranno i visitatori alla scoperta dell' universo dove il confine tra materia e spirito si dissolve. Non semplici manufatti artistici, ma testimonianze vive di una spiritualità che intreccia forme, azioni e suoni per dialogare con il sacro: antenati, divinità, forze naturali.
I Lega, popolazione tradizionalmente priva di scrittura, hanno elaborato un sistema di comunicazione unico. Nel Bwami, la loro società tradizionale, ogni figurina e maschera diventa custode di valori morali e insegnamenti. Legno, ossa, argilla ed elementi vegetali si trasformano in un codice scolpito che attraversa le generazioni, tramandando saggezza mediante il linguaggio universale del simbolo e creando un patrimonio artistico-culturale di rara bellezza.
Come spiega padre Antonino Melis, saveriano, linguista e antropologo che svolge la sua attività tra Ciad e Camerun, e ha curato l'esposizione: "Attraverso il rito l'uomo lascia la dimensione fisica per entrare in uno spazio-tempo altro. Questi oggetti, manipolati durante le cerimonie, diventano ponti verso ciò che i sensi da soli non possono percepire". Ogni pezzo esposto è testimone di quel momento in cui la comunità si connette con il mondo invisibile, rigenerando identità, coesione e memoria collettiva.
Un patrimonio da preservare - L'esposizione è resa possibile grazie alle grandi collezioni etnografiche iniziate nel 1901 da San Guido Maria Conforti, fondatore della congregazione dei Missionari Saveriani e del Museo Cinese.
La visita alla mostra è compresa nel costo del biglietto di ingresso al Museo: € 5 standard - € 2 minorenni. Gratis: disabili, giornalisti con tesserino, insegnanti in accompagnamento di gruppi scuola.
Per Informazioni e Visite, scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orari di apertura del Museo: da martedì a sabato dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19. La domenica dalle 15 alle 19. Lunedì chiuso.
Ingresso al museo: € 5 (adulti) € 2 (under 18) che comprende la visita alla collezione permanente. Contattateci al 0521-257.337.
Per informazioni: Museo d’Arte Cinese ed Etnografico, viale San Martino, 8 – 43123 Parma
Tel: 0521-257337 sito www.museocineseparma.org




