Skip to main content
Pubblicazioni e Brevi studi (quaderni) disponibili alla reception del Museo
Museo d'Arte Cinese di Parma - Arte e Cultura Cinese

Museo d'Arte Cinese di Parma - Arte e Cultura Cinese

L’autore del Catalogo “Museo d’Arte Cinese di Parma” (Edizioni Franco, Reggio Emilia, 1965) è P. Giuseppe Toscano che conobbe di persona il fondatore Conforti. Si laureò in filosofia alla Cattolica di Milano nel 1942, interessandosi a studi buddistici (tesi di laurea) e alla cultura tibetana (per cui ebbe rapporti con Giuseppe Tucci) ancor prima della sua partenza per la Cina (1946).

Dopo un’accurata perizia ricevuta da esperti stranieri di Cina, Francia, Inghilterra e Stati Uniti circa le opere d’arte della pittura, i marchi delle ceramiche, gli ideogrammi dei bronzi, p. Toscano offre questa assai rara pubblicazione, un’indagine scientificamente dettagliata e con metodi esemplari, che elenca ed illustra i capolavori d'arte cinese in tema di bronzi, ceramiche, dipinti, arti minori, monete e amuleti. Uno dei primi capolavori sull’arte Cinese nell’ambiente italiano, di 658 pagine con circa 900 illustrazioni in bianco e nero e a colori, edito in occasione delle onoranze a Mons. Conforti dell'istituto saveriano Missioni estere. Straordinarie le fotografie dei rarissimi reperti. 

“La sua scalata dell’apparato critico delle opere d’arte – scrive in una nota storica il P. Luigi Grazzi – cominciò vagliando tutti i cartellini didascalici e sollecitando ulteriori precisazioni dai superstiti testimoni, che erano principalmente P. Bonardi, P. Grazzi e P. Stefani. Da allora impostò lo schedario per rendere definitivo il giudizio su ogni pezzo del Museo”.

Altra grave difficoltà da superare – scrive P. Toscano nella prefazione – fu l’interpretazione delle scritte che si trovano sui dipinti e, più raramente, sui bronzi e sulle ceramiche. Solo chi conosce la lingua cinese può rendersi conto che soltanto un cinese, ed un cinese molto istruito, può abbordare la lettura e l’interpretazione delle iscrizioni cinesi, specialmente se antiche e scritte a mano. Infatti, trovare chi mi potesse dare una giusta interpretazione ed una certa tranquillità fu fatica che durò anni ed anni…”

Una seconda edizione ristampa del volume è intitolata “Arte e Cultura Cinese”, pubblicato dalla Cassa di Risparmio di Parma da Artegrafica Silva, Parma, nel 1984, curato soprattutto nella parte fotografica con 265 illustrazioni a colori in 278 pagine.

Mentre la prima edizione (del 1965) è esaurita o trovabile solo online o librerie specializzate, alcune copie della seconda edizione (1984) sono ancora disponibili al museo.

 


Museo d'Arte Cinese di Parma, Edizioni Franco, Reggio Emilia, 1965 - Volume Esaurito
Arte e Cultura Cinese, Cassa di Risparmio di Parma, da Artegrafica Silva, Parma, 1984 - Prezzo: €80.
Cina - Immagini di un tempo remoto

Cina - Immagini di un tempo remoto

La Cina, tra il 1900 e il 1950, “raccontata” da una documentazione fotografica eccezionale. Visioni della Cina d’altri tempi con gli occhi e obiettivi del missionari saveriani.

Verso la metà del secolo XIX la dinastia Qing si trovò in un periodo di decadenza. Le nazioni europee approfittarono della circostanza per imporre i loro commerci (guerra dell'oppio 1839-1840) e per esigere la concessione di porti e di privilegi extra-territoriali. La reazione del popolo cinese si manifestò soprattutto nell'anno 1900 con l'insurrezione dei Boxer. A questa seguì un periodo di lotte che portarono alla cessazione della dinastia e all'istituzione della Repubblica (1912).

Gli anni seguenti videro guerre instestine e l'occupazione della Cina da parte del Giappone. L'unificazione del Paese avvenne nel 1949 con l'avvento della Repubblica Popolare Cinese.

"I numerosi primi piani suscitano un'intensa partecipazione: il dolore, la carestia, la miseria si leggono nei volti degli anziani; la gioia di vivere dei bambini esplode nei loro sorrisi, nei gesti semplici, nello stupore incantato davanti al Crocefisso o alla Madonna. L'obiettivo coglie ed esalta la bellezza di una civiltà, la tenacia di un popolo, spesso tormentato da sconvolgimenti storici, ma sempre in grado di sollevarsi con dignità e forza interiore". (Luigi Lanzi)

I missionari Saveriani, pur essendo entrati in Cina per motivi esclusivamente religiosi, si trovarono coinvolti nelle vicende del popolo cinese, presero parte alle sue sofferenze e cercarono di alleviarle con grande dedizione. Questo volume illustra i tempi e le vicende della loro permanenza in Cina, dal 1899 al 1954.


Edizioni CSAM, Brescia, 1998 - Fotoincisa Reprolit srl, e Tecnografica snc Parma
Centro Internazionale Arte e Cultura, Parma - Testi in Italiano, Inglese e Cinese. Pagine 190. Prezzo: €15.
La Ceramica Jun

La Ceramica Jun - CD

Lo scopo di questa pubblicazione è di catalogare la collezione di cocci Jun del Museo d’Arte Cinese di Parma. Gli autori hanno partecipato all’opera senza alcun lucro e finanziandola in toto.

L’iniziativa non avrebbe avuto esito senza la partecipazione di Roberta Lynn Enseki Hancock (Francia) per la veste grafica e il software, Prof. Sabrina Rastelli (Italia) eminente studiosa di ceramica Cinese, per il testo, e l’interesse di Giovanni Repetti, curatore della ricerca e restauro delle Ceramiche Jun.

“La grande ammirazione per le ceramiche Jun è facilmente giustificata dalla loro bellezza, che risiede nelle pregevoli qualità visive della coperta: azzurra, con tonalità che variano dal verde al bianco al celeste e perfino al lavanda, e opalescente” scrive Giovanni Repetti nell’introduzione.

L’intera collezione è composta da sette cornici che contengono in totale 43 cocci. Tutte le cornici lignee erano seriamente attaccate dai tarli, e abbisognavano di un urgente restauro. Il restauro è stata un’ottima opportunità per fare una buona documentazione fotografica dei cocci dovendoli rimuovere e, perché no, una pubblicazione da unire a quelle che il Museo ha già catalogato.

In questo CD book, vengono considerati i cocci Jun, la tecnologia, la letteratura storia e occidentale, la storia archeologica e un’estesa bibliografia, con belle fotografie di ogni oggetto. Il CD (che funziona in vari browser moderni) propone vari formati per presentare gli argomenti, sia come libro che come Slideshow.

 


Edizioni CSAM, Brescia, 2001 Centro Saveriano Animazione Missionaria, Brescia
Testi in Italiano e Inglese. Prezzo: €15.
Le Fonti del Sacro nell'Arte Africana Clementine M. Faik-Nzuji

Le Fonti del Sacro nell'Arte Africana

Clémentine M. Faïk-Nzuji, nata nella Repubblica Democratica del Congo, insegnante all’Università Cattolica di Louvain in Belgio e tra i massimi esperti mondiali di linguistica bantu, di semantica delle letterature orali, di simbologia, di tatuaggi e scarificazioni nelle società africane, presenta uno studio di 72 pagine sull’origine sacrale degli oggetti dell’arte africana.

L'autrice risponde alla domanda: questi oggetti come sono stati pensati nel loro ambiente naturale? perchè sono stati fatti? chi ha dato loro un significato e quale è? Le 30 schede didattiche presentano un tema, un oggetto o una categoria di oggetti, dei quali si presenta il contesto d’uso e la funzione che svolgono nelle società e culture di origine.

Dall’Introduzione al volume: “Nei cataloghi dei musei d’arte africana gli oggetti etnografici sono presentati, prevalentemente, per il loro aspetto formale ed estetico, a scapito della funzione che essi svolgevano nell’ambiente che li produceva. Ciò è dovuto senza dubbio all’aura di mistero in cui li avvolgevano coloro che ne erano i primi fruitori, ma pure all’atteggiamento dei collezionisti europei che, affascinati dalla loro semplice vista, altro non riuscivano a vedere dietro le maschere e le statuette che venivano collezionando.

Pur senza sminuirne i valori estetici, il presente libro si propone, in primo luogo, di collocare queste creazioni artistiche nel contesto naturale nel quale furono prodotte, contesto essenzialmente socio religioso. Quest’ultimo infatti svela le motivazioni psicologiche e il modo peculiare di considerare il mondo che ha portato gli Africani a produrre questi oggetti e ad attribuire loro un significato ed una funzione di mediazione nelle celebrazioni rituali.

Il testo è riccamente illustrato con oltre cento oggetti che provengono dalla collezione di arte centroafricana del Museo d’Arte Cinese ed Etnografico dei Missionari Saveriani di Parma; con fotografie etnografiche che mostrano gli oggetti nel loro ambiente naturale di produzione e uso; con splendidi testi poetici che danno un’idea veridica del contesto di origine degli oggetti; con numerosi simboli grafici, che si trovano riprodotti, sugli oggetti come sul corpo umano, a testimonianza della origine sacra degli oggetti di arte africana.

La presentazione è di Jean-Leonard Touadi, nativo della Repubblica Democratica del Congo, Laurea in Filosofia e Master in Giornalismo e Comunicazioni di massa, Assessore al Comune di Roma alle politiche Giovani e Università. 


Edizioni CSAM, Brescia, 2005
Un percorso di collocazione di creazioni artistiche nel contesto socio religioso nel quale furono prodotte.
Pag. 72, con fotografie di oggetti etnografici originali o riconducibili agli originali delle collezioni del museo. Prezzo: € 15.
Ceramiche Cinesi, Chinese Ceramics, Ye Zhemin

Ceramiche Cinesi

Il prof. Ye Zhemin dell’Accademia Centrale di Arte e Artigianato di Pechino è massimo esperto in “Ceramiche cinesi antiche”, insegnante, ricercatore , conferenziere e pubblicista a livello nazionale e internazionale. 

Nel maggio 1998 il Museo ha invitato il professore per un tour di conferenze in Italia e Gran Bretagna. Abbiamo così avuto l’opportunità di una sua valutazione degli oggetti cinesi della nostra collezione e di organizzare conferenze sulla ceramica cinese in città e università italiane e a Oxfort e Cambridge, in Gran Bretagna.

“Nella casa di una famiglia felice, semplici stoviglie di ceramica risplendono più della giada.” (Proverbio Cinese)

Chinese Ceramics, Ye Zhemin

Il volume raccoglie le conferenze che il prof. Ye Zhemin tenne nel suo soggiorno europeo. Dopo una testimonianza della prof. Stefania Stafutti dell’Università di Torino e un’ampia introduzione di p. Augusto Luca, seguono le conferenze illustrate da 80 diapositive a 4 colori, a commento dei temi trattati. I temi trattano dello sviluppo storico della ceramica cinese, dei rapporti tra ceramica e l’arte della calligrafia e della pittura cinese, delle splendide ceramiche di epoca Song, della ceramica Cizhou, delle porcellane “bianco e blu”, delle ceramiche della dinastia Ming e Qing

A conclusione il volume offre delle mappe della Cina (la divisione amministrativa), i principali siti archeologici e forni per la cottura della ceramica; e un glossario dei caratteri della scrittura cinese.


Edizioni CSAM, Brescia, 2000
Storia e studio delle più prestigiose fornaci della Cina. 
Pagine 145, con 80 fotografie a colori. Anche in Inglese. Prezzo: € 12.
La Collezione Numismatica del Museo d'Arte Cinese ed Etnografico di Parma

La Collezione Numismatica del Museo d'Arte Cinese ed Etnografico di Parma

Il volume presenta la collezione delle monete cinesi, che fin dall’inizio è stata voluta dall’ideatore del Museo, il vescovo Conforti, e realizzata dai missionari saveriani che hanno lavorato in Cina. Interessanti le note sulla fabbricazione, materiali, iscrizioni e valore delle monete, la storia della collezione, l’illustrazioni e spiegazioni delle monete stesse.

Il Museo possiede una collezione di oltre 5.000 monete cinesi distinte in quattro raggruppamenti che si completano a vicenda ed il cui nome è dovuto ai raccoglitori od ordinatori: la collezione Bonardi Rossa di oltre 1400 pezzi; la collezione Bonardi Azzurra di oltre 600 pezzi; la collezione Rossi-Scalzi di oltre 1300 pezzi, ed infine la collezione Grazzi, di oltre 5000 pezzi. Il lavoro di catalogazione ha permesso, eliminando esemplari rotti o troppo consunti, di arrivare al numero di cui sopra, tutti catalogati.

Tutta questa sterminata collezione venne messa insieme nel Henan e nello Shanxi in un periodo che va dal 1904 al 1942. Ed è, forse, vero quello che scriveva il Prof. Serafino Ricci a proposito della sola collezione Bonardi rossa, che ebbe modo di esaminare di persona: “Per la rarità, la varietà, la ricchezza dei pezzi più antichi di cui è composta, è una delle migliori collezioni esistenti”.

In Museo è esposta solo la collezione Rossi-Scalzi, contenuta nell’elegante ed ingegnoso contenitore costruito in Cina, in legno dipinto a mano.

Il Quaderno del Museo è suddiviso in 4 sezioni. Anzitutto un introduzione alla numismatica cinese, con metodi di fabbricazione, materiali, e valore delle monete. Segue una breve storia della collezione, che introduce alla terza sezione su dinastie e monete. Una quarta sezione sviluppa un interessante incontro tra oriente e occidente sul tema della numismatica.


Edizioni Museo d’Arte Cinese ed Etnografico, Parma, 2012
Quaderni del Museo 1 – La collezione numismatica del Museo d’Arte Cinese ed Etnografico di Parma.
Pagine 56, illustrato. Esaurito. Prezzo: € 12.
Kayapò, Il popolo che venne dall'acqua

Kayapò, Il popolo che venne dall'acqua

Il volume è il catalogo edito in occasione della Mostra omonima, tenuta a Parma nel 2002 e in altre città d’Italia. Presenta i “Kayapò”, un popolo dell’Amazzonia del Brasile Nord.

Un popolo, che vive in foresta e soggetto a continui spostamenti, ha saputo trasformare il vissuto in arte, rivestendo di bellezza e raffinatezza la quotidianità, i cicli della vita, il senso d’appartenenza e di sopravvivenza. Ne sono espressione affascinante i manufatti, gli utensili, i colori e il disegno della pittura corporale, la descrizioni di cerimonie e dei miti degli oggetti esposti al museo e illustrati e descritti nel volume.

Bello è il mondo, belli la luna e gli astri,
bella la foresta, gli animali, gli spiriti che si muovono nel fitto del verde.
Bella la semina e bello il raccolto,
belli la tartaruga e il maggiolino,
belli i fiori e le farfalle.
Belli il grande avvoltoio e i pappagalli dalle piume colorate.
Bello il fiume che disseta la foresta di giorno e di notte,
belle le sue sponde.
Belli i pesci
e bella la festa della pesca.
Bello e piacevole andare così per il mondo.

L’autore della collezione e delle note etnografiche è padre Renato Trevisan che ha vissuto con il popolo Kayapò per oltre 25 anni. Vivendo con loro, assieme ad altri suoi confratelli, ha creduto di aiutare questo popolo a difendere identità culturale ed il proprio territorio, risvegliando una coscienza critica davanti alle sfida maggiore delle scelte che sono chiamati a fare: uscire dal proprio isolamento, accedere ai beni della modernizzazione, senza smarrirsi.


Edizioni CSAM, Brescia, 2002
Un popolo dell’Amazzonia: la sua arte, la sua cultura.
Pag. 120, con fotografie dei manufatti originali. Prezzo: € 12.
Amuleti della Collezione del Museo d'Arte Cinese ed Etnografico - Emilio Iurman

Amuleti della Collezione del Museo d'Arte Cinese ed Etnografico

Un altro contributo di P. Iurman alla conoscenza della cultura cinese, con un quaderno che presenta gli amuleti cinesi a forma di moneta in possesso della collezione del Museo d’Arte Cinese ed Etnografico dei Saveriani di Parma. Una novità nell’ambiente italiano: il particolare taglio dato a questo volume, aiuta non solo a conoscere gli amuleti in oggetto ma, più in generale, gran parte della cultura popolare cinese.

Scopri il fascino dei simboli cinesi: un totale di 111 amuleti cinesi, per scacciare gli spiriti cattivi, per gli anni dello Zodiaco, per augurare fortuna, lunga vita, promozione agli esami, ecc…

“Questi oggetti, in una cultura estremamente raffinata come quella cinese, amante delle allusioni, dei simboli, dei rimandi a leggende e credenze popolari, sono pieni di fascino e permettono di gettare uno sguardo sulle insicurezze, idiosincrasie, attese, credenze e ricerca di senso, presenti nel cuore dei Cinesi come in quello delle persone di tutte le latitudini.
La diffusione pressoché universale di simili oggetti è a tutti nota. La Cina non fa eccezione. Qui, per tenere lontani spiriti e creature nocive e per augurarsi ed augurare felicità, successo, carriera, ricchezza ecc... si evocano personaggi storici, piante, animali e benevole costellazioni, si fa ricorso a rimandi e reminiscenze letterarie, a figure sintattiche, a parole omofone, a simboli ecc...: un mondo fantastico che vale la pena di scoprire” (dalla Presentazione del Quaderno).

Il Quaderno del Museo è suddiviso in 4 sezioni. Anzitutto il Catalogo degli amuleti, suddivisi secondo le classificazioni tradizionali degli studiosi cinesi. La spiegazione di ideogrammi ed elementi iconografici viene rimandata a due sezioni: un glossario delle iscrizioni, ed un glossario dei simboli. Segue una quarta sezione di tavole fotografiche.


Edizioni Museo d’Arte Cinese ed Etnografico, Parma, 2014
Stampa Graphital Edizioni
Quaderni del Museo 2 – Amuleti della collezione del Museo d’Arte Cinese ed Etnografico di Parma.
Pagine 64, illustrato. Prezzo: € 15.
Cose di Cina Quotidiana (1900-1950), Iurman Emilio

Cose di Cina Quotidiana (1900-1950)

Emilio Iurman presenta il suo ultimo lavoro Cose di Cina Quotidiana (1900-1950) sulla collezione etnografica del Museo d'Arte Cinese di Parma, una piccola storia di un incontro di cultura. Un Museo ed un Istituto Missionario si raccontano a vicenda.

Nell'introduzione del libro, Iurman scrive: "Da tempo ero entrato in contatto con i poco meno di diecimila oggetti etnografici del Museo d'Arte Cinese ed Etnografico di Parma, provenienti da mezzo mondo... Di tutto quel vero e proprio ammasso di manufatti cosmopoliti che mi era passato più volte tra le mani, quelli cinesi erano stati i primi, forse i più cari, perché appartenenti all'infanzia e giovinezza dell'Istituto"...

Dopo un lungo e accurato studio di "Fede e civiltà", il bollettino ufficiale dell'Istituto Saveriano, Iurman si accorge che le storie dei missionari in Cina "raccontavano" il materiale presente nel Museo, e che gli stessi oggetti di vita quotidiana in Cina erano desiderosi di "raccontare" a loro volta una modesta ma emozionante epopea: quella di decine di Saveriani che incontravano, anche attraverso di essi, la Cina.

Questo libro vuole svelare una Cina minore, “quotidiana” appunto, lontana dai fasti e dalle sofisticatezze della corte imperiale ma, comunque, viva, industriosa e geniale.

Il libro di 296 pagine, è suddiviso in vari capitoli che descrivono l'ambiente geografico, storico e religioso, le occupazioni della vita e le sue diverse età, gli usi e costumi e cose di Cina quotidiana, ed una breve sezione dedicata ai contributori, i Saveriani che attraverso le loro storie di vita quotidiana in Cina hanno ben descritto il materiale etnografico. Le ultime 120 pagine a colori riportano il catalogo fotografico dell'intera raccolta etnografica cinese del Museo.


Edizioni Museo d’Arte Cinese ed Etnografico di Parma, 2016
Stampa Best Copy snc Parma
Cose di Cina Quotidiana – La collezione etnografica del Museo d'Arte Cinese di Parma
Pagine 296, illustrato. Prezzo: € 45.